Embargo a Cuba, appello alla solidarietà: una questione globale di diritti, politica e responsabilità internazionale
Denunciato l’impatto dell’embargo su Cuba e rilanciato un appello alla solidarietà internazionale, con sostegno a iniziative di raccolta fondi promosse da associazioni e sindacati.

Il tema del blocco economico imposto dagli Stati Uniti nei confronti di Cuba viene rilanciato come una delle più longeve e impattanti politiche sanzionatorie della contemporaneità, con ripercussioni significative sull’accesso dell’isola a beni essenziali, tecnologie, carburante e forniture mediche. Secondo la posizione espressa nel documento, il rafforzamento delle sanzioni negli ultimi anni avrebbe accentuato le difficoltà economiche e sociali della popolazione cubana, configurando conseguenze concrete sulla vita quotidiana e sul funzionamento del sistema sanitario e produttivo.
La riflessione si inserisce in una più ampia analisi geopolitica che sottolinea i rischi legati all’utilizzo delle sanzioni economiche come strumenti di pressione internazionale, evidenziando il possibile impatto sul rispetto del diritto internazionale, della sovranità dei popoli e degli equilibri globali. Viene inoltre richiamato il principio di interconnessione tra contesti internazionali, ricordando il contributo di cooperazione sanitaria offerto da Cuba all’Italia durante la pandemia da Covid-19, quale esempio di solidarietà internazionale.
In tale quadro, si ribadisce l’importanza di una presa di posizione politica e civile orientata alla solidarietà e alla cooperazione tra i popoli, sostenendo iniziative di raccolta fondi promosse da organizzazioni associative e sindacali per supportare il sistema sociale cubano. Il documento evidenzia infine come l’indifferenza rispetto alle dinamiche internazionali possa incidere sugli equilibri globali, ribadendo la necessità di un impegno consapevole nelle scelte politiche e sociali che contribuiscono a definire il modello di ordine internazionale e di tutela dei diritti umani.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


